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		<title>Associazione Marmisti Lombardia</title>
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		<description></description>
		<generator>EBA-News 1.1.1 Final</generator>

		<item>
			  	<title>RIPRODUZIONE STATUE ARTISTICHE</title>
			  	<description>Artistica Colonetti nasce nel 1980 dalla volont&agrave; imprenditoriale del suo fondatore Cesare Colonetti, ed &egrave; figlia di una lunga tradizione familiare nella lavorazione di marmi, graniti e pietre.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>La produzione ricopre i settori pi&ugrave; svariati dal design d&#146;arredo, all&#146;arredamento d&#146;interni, dall&#146; edilizia e arredamento urbano, a opere artistiche figurative e sacre.<br />
Copia Statua Venere Italica del Canova in marmo Rosso Verona anticato. Realizzato presso nostro laboratorio, figura H: 185 cm. + basamento 80x80xh. 30 cm.:<br />
altre realizzazioni si possono vedere sul sito:<br />
<a href="http://www.artisticacolonetti.it">www.artisticacolonetti.it</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:05:27 +0100</pubDate>
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			  	<category>PROGETTI</category>
			</item><item>
			  	<title>PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE LEED PER LA PIETRA NATURALE IN ITALIA</title>
			  	<description>Dopo un'anno di elaborazione sono state pubblicate le linee guida per la certificazione di edifici in Italia secondo la normativa  LEED. Questo  documento in italiano viene reso disponibile alla collettivit&agrave; settoriale ed &egrave; sostanzialmente una griglia adattata al nostro contesto per l'attribuzione di crediti Leed ad un progetto che utilizza pietra naturale. La somma dei crediti se supera una data soglia porta alla certificazione LEED che valuta l'edificio nel suo insieme non tanto i singoli materiali edili. A margine, come partecipanti ai lavori, riconosciamo un plauso all'Architetto Raimondo Lovati per la paziente opera di sintesi.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni si &egrave; fatta sempre pi&ugrave; forte la sensibilit&agrave; da parte degli operatori del settore nei confronti della sostenibilit&agrave; edilizia e il sistema di certificazione LEED&reg; rappresenta l&#146;opportunit&agrave; di rendersi attori concreti nella pratica costruttiva sostenibile. LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), &egrave; uno dei sistemi di certificazione di edifici attualmente pi&ugrave; diffusi nel mercato delle costruzioni nordamericano ma, anche al di fuori dei confini statunitensi, l&#146;interesse riscontrato a livello internazionale per questo modello di certificazione &egrave; considerevole. Sono varie infatti le realt&agrave; nazionali che, prendendo esempio dal modello statunitense, si stanno attivando per favorire l&#146;implementazione e la diffusione della certificazione LEED a livello nazionale. </p>

<p>Il documento non riflette le posizioni dell&#146;US Green Building Council (USGBC) o del GBC Italia. Esso costituisce il tentativo da parte della Task Force Pietra Sostenibile di fornire agli interessati chiavi di lettura ed indicazioni applicative del sistema LEED. Le presenti Linee Guida sono state elaborate partendo da una sintesi di quelle prodotte nell&#146;anno 2010 dal Distretto delle Pietre e del Porfido Trentino e da MARMOMACC-Verona Fiere, rielaborate nella loro attuale VERSIONE 1.22 grazie al fattivo contributo dell&#146;industria di settore all&#146;interno del Gruppo di Lavoro &#147;Task-Force Pietra Sostenibile&#148;,</p>

<p>Il testo:<br />
LINEE GUIDA PER L&#146;APPLICAZIONE DEI CREDITI LEED&reg; PER LE PIETRE ORNAMENTALI AUTENTICAMENTE NATURALI NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI<br />
è disponibile in segreteria a chi ne far&agrave; richiesta</p>

<p><br />
Documento predisposto dal Gruppo di Lavoro Settoriale: <br />
TASK FORCE PIETRA SOSTENIBILE <br />
Promosso e partecipato da: <br />
Confindustria Marmomacchine <br />
Marmomacc &#150; Veronafiere <br />
Assomarmisti Lombardia <br />
Centro Servizi Lapideo Vco <br />
Centro Servizi Marmo - Videomarmoteca <br />
Cet Servizi <br />
Consorzio Marmisti Bresciani <br />
Consorzio Marmisti di Chiampo <br />
Distretto del Marmo e delle Pietre del Veneto <br />
Distretto delle Pietre e del Porfido Trentino <br />
POLITeca &#150; Politecnico Di Milano <br />
In collaborazione con: <br />
Habitech <br />
Trentino Sviluppo</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 12:31:07 +0100</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=237</link>
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			  	<category>EVENTI</category>	<category>ATTUALITA'</category>	<category>ECOLOGIA</category>
			</item><item>
			  	<title>CONVEGNO: RECUPERO DEGLI EDIFICI STORICI IN MARMO</title>
			  	<description>venerd&igrave; 7 ottobre &#183; 14.30 - 16.30, Sala Scorpio, Centro Servizi, Fiera Milano/Rho. Made Expo. Metropolitana Linea Rossa - Rho fiera. Milan, Italy. Organizzato da ASSOCIAZIONE MARMISTI DELLA REGIONE LOMBARDIA.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Ingresso Libero.<br />
Valenza storica culturale, ecologica, estetica del recupero e mantenimento degli edifici, dei pavimenti e rivestimenti storici. <br />
Normativa tecnica europea ed internazionale al mantenimento degli elementi di pietra naturale degli edifici <br />
Esempi di recupero d&#039;eccellenza in Italia <br />
ll contributo dei prodotti chimici per edilizia al recupero eco-sostenibile di rivestimenti storici in pietra naturale; alcuni esempi pratici <br />
Scelta e idoneit&agrave; dei materiali lapidei dei trattamenti - Eventuali pre-test in la boratorio sulla specifica pietra naturale. </p>

<p>Alfredo Arnaboldi Presidente Associazione Marmisti della Regione Lombardia. <br />
Clara Miramonti - UNI - Funzionario Tecnico Area Normazione Internazionale <br />
Alissia Mancino titolare Grand Hotel et de Milan ed Hotel STRAF e Presidente Associazione Abitare la Storia - Borghi e centri storici, palazzi, edifici con inalit&agrave; turistiche. <br />
Riccardo Bellinzoni - Presidente Assofom - Associazione Italiana Forniture per Marmisti <br />
Enrico Geronimi - Assistenza tecnica Mapei S.p.A. <br />
Grazia Signori, Centro Prove - Servizi Marmo di Volargne-VR </p>

<p>Per questioni logistiche &egrave; gradita la preadesione<br />
<a href="http://www.naturalstoneinfo.com/download/conv_recupero.pdf">scarica il modulo di preadesione (formato pdf)</a> </p>

<p>informazioni:<br />
Associazione Marmisti della Regione Lombardia<br />
+39 02 939 00 750</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 14:59:37 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=236</link>
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			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>IL MARMO FA SCUOLA, STORIA, ATTIVITA' E ATTUALITA' DELLA SCUOLA DI SCULTURA DI PECCIA</title>
			  	<description>Presentazione della prima pubblicazione della Scuola di Scultura di Peccia &quot;Il Marmo fa scuola &#150; storia, attivit&agrave; e attualit&agrave;  </description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>La presentazione ufficiale del libro si terr&agrave;, come annunciato, il 24.09.2011 al Museo di Valmaggia di Cevio alle ore 11.<br />
Vi invitiamo di cuore a partecipare e a festeggiare con noi questo evento! :-) Lilian Frei ci delizier&agrave; con un buffet autunnale!<br />
In seguito, alle 15, si terr&agrave; l&#146;inaugurazione della mostra finale del corso Wbk di Gregor Wawerla, con la sua installazione in Marmo Cristallina composta da sei elementi.<br />
Per il prossimo corso &quot;Scultura per principianti (e avanzati)&quot; tenuto da Daniel Hardmeier dal 25.09. &#150; al 07.10.2011 alcuni posti sono ancora liberi &#150; &egrave; una bella occasione per chi volesse dedicarsi esclusivamente alla pietra per un po&#146;!</p>

<p><a href="http://www.marmo.ch/it/">http://www.marmo.ch/it/</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 09:58:44 +0200</pubDate>
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			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>ALBICOCCHE E MARMO IN VAL VENOSTA</title>
			  	<description>'Marmor und marillen' dal 5 al 7 agosto 2011 a Lasa in Val Venosta (Bolzano). Che c'entra il marmo con le albicocche? Difficile a dirsi, anche perch&eacute; un'albicocca di marmo risulterebbe non semplicissima da digerire, e un marmo tenero e dolce come un'albicocca servirebbe a poco. L' &quot;oro bianco&quot;, il famoso marmo bianco di Lasa, &egrave; famoso in tutto il mondo per la sua purezza e durezza.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>L&#039;unico punto in comune &egrave; la provenienza: la Val Venosta rende omaggio a due tipicit&agrave; d&#146;eccellenza, le squisite albicocche venostane e il marmo di Lasa. Ed ecco una manifestazione tutta da gustare: la &quot;Festa del Marmo e delle Albicocche&quot;, che si svolge come tutti gli anni a Lasa nel primo weekend di agosto.<br />
Quest&#039;anno &egrave; prevista per le 17.00 del 5 Agosto l&#146;apertura ufficiale della manifestazione. Fino al 7 agosto Lasa sar&agrave; animata da tantissime opportunit&agrave; di divertimento e di svago, con la possibilit&agrave; di scoprire e acquistare prodotti di artigianato locale e degustare prelibate ricette a base di albicocche e altri prodotti venostani.<br />
Artisti del marmo, gruppi musicali, mercatini di prodotti tipici e banchi di degustazione animeranno le strade del borgo di Lasa per offrire ai visitatori numerose occasioni sia di divertimento sia di relax.</p>

<p>Ecco il programma:<br />
Venerd&igrave;<br />
ore 16.00 &#150; 20.00 vendita di albicocche venostane<br />
ore 17.00 &#147;Goa&szlig;lschn&ouml;llen&#148; con i &#147;frustatori&#148; di Lasa Apertura ufficiale della 12&deg; manifestazione a seguire visita della 2. Officina di marmo in piazza &#147;Santl&#148;<br />
Sono ospiti per una settimana intera diversi scultori del marmo provenienti dalla Germania, dall&#146;Austria e dall&#146;Alto Adige.<br />
ore 19.30 &#150; 23.00 &#147;banchetto-m&amp;a&#148;, 4 ristoranti di Lasa in collaborazione con Roland Gluderer di Lasa, creano una cena particolare sotto il cielo aperto di Lasa (prenotazioni entro ma 02.08.2011, tel. 0473 626613 lu-ve. ore 15.00-19.00 e sa ore 10.30-12.30). musica Robert Hager v. Strobele - brani scelti da 7 decenni di musica pop<br />
re 12.00 specialit&agrave; di albicocche vengono servite dalla banda musicale di Lasa, (piazza Principale) e dalla sezione &#147;tiro a segno Lasa&#148; (nel parcheggio Peernstadel)<br />
ore 14.00 &#150; 20.00 vendita di albicocche venostane e di prodotti artigianali in marmo di Lasa. Oltre 35 bancarelle con prodotti tipici della Val Venosta e dintorni.<br />
ore 17.00 divertimento con il gruppo musicale &#147;Wurzelmusi&#148; di Laces<br />
ore 19.30 MINI-Samba dell&#146;albicocca &#150; per il finale progetto musicale per bambini<br />
ore 20.00 intrattenimento con il &#147;quartetto ALUNA&#148; (Bolzano) brani internazionali<br />
ore 22.30 MAXI-Samba dell`albicocca - progetto musicale per adulti<br />
ore 23.00 intrattenimento con il &#147;quartetto ALUNA&#148; (Bolzano) brani internazionali</p>

<p>Maggiori informazioni<br />
l&#039;Ass. Turistica Silandro-Lasa, <br />
Via Covelano 27<br />
I-39028 Silandro<br />
Alto Adige - Italia<br />
tel 0473 730155<br />
<a href="http://www.silandro-lasa.it">www.silandro-lasa.it</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 12:07:46 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=234</link>
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			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>MATERIALI: GRANITI E FELDSPATI </title>
			  	<description>Ripubblichiamo il testo apparso sul periodico della Politeca del Politecnico di Milano sul granito Rosa Baveno. A cura dell'Arch. Francesca Patti. In collaborazione con l&#146;Associazione Marmisti della Regione Lombardia, lo staff di SCEd ha recentemente preso parte alla visita guidata alle cave di granito rosa di Baveno (VB), organizzata in collaborazione con l&#146;azienda Giacomini Group, concessionario della cava e degli stabilimenti di lavorazione.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Il granito rosa di Baveno &egrave; uno dei materiali dell&#146;architettura tradizionale lombarda, utilizzato sia per pavimentazioni e rivestimenti di importanti edifici storici, che come materiale strutturale vero e proprio (colonne e pezzi monolitici fino a 13 m di altezza). <br />
L&#146;azienda nello specifico estrae blocchi di grosse dimensioni che vengono in parte venduti per le lavorazioni successive (taglio e finiture superficiali), in parte frantumate per farne ghiaie e sabbie di svariate granulometrie per pavimentazioni, blocchi e impasti a matrice cementizia o resinosa. <br />
Interessante &egrave; stata la visita allo stabilimento di produzione del feldspato, di cui il granito di Baveno &egrave; composto, che viene estratto tramite macinazione molto fine e separazione dei vari componenti (feldspato, ma anche quarzo e polveri).<br />
Il feldspato &egrave; materia prima per la prduzione della ceramica, mentre quarzo e polveri entrano nei processi produttivi dei calcestruzzi industriali e delle guaine impermeabilizzanti. <br />
Campioni di granito rosa di Baveno con superficie a spacco, levigata e lucidata sono disponibili in POLIteca. </p>

<p>Articolo apparso su:<br />
<a href="http://www.politeca.polimi.it/docs/POLIteca_news/2011/POLIteca_news_2011_27.pdf">http://www.politeca.polimi.it/docs/POLIteca_news/2011/POLIteca_news_2011_27.pdf</a></p>

<p>POLIteca &egrave; un centro di documentazione per il progetto: studenti, docenti, tecnici del Politecnico, e professionisti del settore (designer, architetti, giornalisti, aziende, ecc.) trovano in POLIteca i documenti, le informazioni e gli strumenti conoscitivi utili ad alimentare l&#146;attivit&agrave; progettuale, dalle prime esplorazioni per la generazione del concept fino alle fasi pi&ugrave; esecutive di ingegnerizzazione. </p>

<p>POLIteca &egrave; un&#146;iniziativa dei dipartimenti:<br />
- INDACO (Industrial Design, Arti, Comunicazione e Moda) <br />
- Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica &quot;Giulio Natta&quot;.<br />
Il centro documentazione opera a stretto contatto con le aziende del design e della moda, che collaborano fornendo informazioni, documenti e materiali e hanno in questo modo l&#145;opportunit&agrave; di attivare un canale di comunicazione privilegiato con studenti, docenti e professionisti. <br />
Archivio SCEd, Sistemi e Componenti per l&#039;Edilizia<br />
Gi&agrave; attivo in Ateneo dal 1991, Sistemi e Componenti per l&#039;Edilizia raccoglie, elabora e offre informazioni per l&#039;edilizia. Sistemi, componenti e materiali sono catalogati secondo l&#039;appartenenza a settori produttivi e merceologici e individuati come possibili soluzioni per la definizione di elementi tecnici all&#039;interno del sistema tecnologico dell&#039;edificio. Il laboratorio &egrave; dotato della normativa tecnica relativa a materiali, prodotti e parti d&#039;opera e possiede una vasta campionatura relativa ad una consistente gamma di prodotti reperibili sul mercato. L&#039;utente trova inoltre nel laboratorio competente supporto per operare scelte appropriate e consapevoli nella fase di progettazione esecutiva, individuando i prodotti idonei per la specifica risoluzione e rispondenti ai requisiti essenziali di cui l&#039;edificio e i singoli elementi tecnici devono essere dotati.</p>

<p>POLIteca [Design Knowledge Centre]<br />
Politecnico di Milano - Campus Bovisa<br />
via Durando 10 (edificio AR) <br />
20158 - Milano - Italy<br />
<a href="http://www.politeca.polimi.it/">www.politeca.polimi.it</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 12:16:42 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=233</link>
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			  	<category>ARCHITETTURA</category>	<category>ATTUALITA'</category>
			</item><item>
			  	<title>MAGIC LIGHT BY ALIMONTI</title>
			  	<description>Alimonti Gottardo presenta una nuova linea di soluzioni di illuminotecnica che sfrutta le trasparenze zonate delle pietre naturali.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Lampada da tavolo realizzata con basamento in Bronzo&nbsp;e pareti in Onice Bianco&nbsp;nuvolato, un materiale elegante e prezioso&nbsp;che, grazie alla sua estrema trasparenza,&nbsp;permette la retro-iluminazione.<br />
Misure cm 25 x 14 - H cm 17.<br />
Un oggetto d`arredo unico nel suo genere, per rendere il vostro ambiente esterno e interno ricco di magiche atmosfere.<br />
Magic Light &egrave; stata creata in collaborazione con i nostri partners designer ed illuminer&agrave; i tavoli dell&#146;esclusivo K&nbsp;BEACH CLUB di Roquebrune Cap Martin.</p>

<p>Maggiori informazioni<br />
ALIMONTI GOTTARDO srl<br />
Viale del Lavoro,13<br />
24058 ROMANO DI L.DIA (BG) - ITALY<br />
T +39 0363 903372 - F +39 0363 901939<br />
<a href="http://www.alimontigottardo.it">www.alimontigottardo.it</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 11:36:27 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=232</link>
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			  	<category>PROGETTI</category>
			</item><item>
			  	<title>CANDOGLIA, POLVERE DI MARMO. STORIA DI UNO SCALPELLINO DEL DUOMO DI MILANO</title>
			  	<description>Segnaliamo con piacere questa opera letteraria sui sei secoli di estrazione del marmo di Candoglia, il marmo del Duomo di Milano, vista nell'ottica di uno degli ultimi scalpellini formatisi alla Veneranda Fabbrica del Duomo: Lino Rossini. Dal testo trapela una competenza tecnica, un amore per la pietra che sono oggi estranei al marketing basato sullo schiavismo, ai graniti G152 e cinesate similari. </description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>L&#039;aspetto pi&ugrave; importante di questo libro, oltre alla storia, &eacute; mostrare che esiste un modo di lavorare (produrre) in cui si rispetta l&#039;umanit&agrave; del lavoratore (il suo diritto a esistere come persona) come si rispetta la pietra e la montagna da cui si ricava. Rispetto non vuol dire non usarla, significa non sprecarla, spesso nella saggezza contadina di una volta si trovano valori oggi dimenticati per favorire consumismo e relativi sprechi (che per la gioia dei nostri governi aumentano il PIL e quindi le tasse).<br />
Ora nel mercato del lavoro ci dicono che siamo tutti sostituibili, ingranaggi passivi della filosofia del fordismo. Sar&agrave; comodo crederlo forse. Le pietre naturali sono uniche, ogni venatura di ogni piastrella, perch&eacute; non dovremmo esserlo noi umani? Siamo sicuri che la passione sia un optional del lavoro? Leonardo da Vinci era sostituibile? Il marmo di Candoglia lo &egrave;?<br />
Al di l&agrave; della retorica che potrebbe sembrare un nostalgico richiamo del passato crediamo che anche oggi possa esistere un modello culturale produttivo diverso da quello schiavista nelle sue diverse mimesi (addirittura chiamato comunismo). In Olanda dicono che un dipendente felice lavora meglio, noi potremmo dire che chi ama il proprio lavoro produce beni eccezionalmente migliori di chi lo fa per soldi. Ma nostro malgrado chi ci comanda studia su libri di economia che ignorano l&#039;argomento in favore del massimizzare gli utili subito e adesso a scapito di ogni altra variabile sociale. <br />
Conclusione: se ci mettiamo a fare la guerra dei prezzi alle nazioni schiaviste diventeremo come loro: gi&agrave; adesso vendono in Italia a 1/3 dei nostri costi di estrazione. Concorrere a queste regole significa fallire nel medio termine come illudersi che tutto torner&agrave; come prima o che il nostro stato ci protegga, non noi aziende italiane, noi popolo che avendo dei diritti sociali ovviamente abbiamo un costo della manodopera maggiore volendo retribuire malattie, infortuni, pensioni, assistenza ai disoccupati e cosi via. <br />
Alternative? certo che ci sono. Un perdente trova sempre una scusa, un vincente sempre una soluzione diceva la nonna di una mia amica. Come mai le imprese italiane, nonostante i costi superiori, continuano a vincere alcune commesse estere?<br />
Qualit&agrave;, unicit&agrave;, flessibilit&agrave;, velocit&agrave; di risposta sono le doti delle piccole imprese artigiane e sono anche i punti deboli delle multinazionali. Inutile tediare il lettore con la differenza tra un gelato artigianale e uno industriale. Le grandi opere d&#039;arte della storia sono state realizzate da artigiani che amavano il proprio lavoro o forse qualcuno crede che la maschera di Tutankhamon sia stata realizzata da uno schiavo appena catturato? Come non vederla come il frutto una tradizione orafa millenaria che ha tramandato soprattutto la passione per il bello e non solo la competenza realizzativa?<br />
Il design si pu&ograve; ridurre a un semplice fatto di buon gusto ed &eacute; proprio il design, la moda (o design dei vestiti), il fattore trainante della nostra economia. Nessuno in economia si &eacute; mai chiesto perch&eacute; gli italiani sono leader mondiali della ristorazione e dell&#039;alimentare, risposta semplice tra l&#039;altro, perch&eacute; ci piace mangiare bene e cuciniamo con passione. Gli economisti parlano di valore aggiunto senza capire che gelato industriale e artigianale sono due prodotti distinti.<br />
Il marmo italiano deve seguire questa strada e smetterla di competere sul costo di una piastrella 40 per 40 facendo il gioco di chi vuole farci mandare fuori giri per poi alzare i prezzi tolta di mezzo la concorrenza (noi). <br />
Ma loro sarebbero riusciti a fare il Duomo di Milano, senza macchine, a mano? Solo la passione e l&#039;amore per il proprio lavoro portano ai capolavori.</p>

<p>Un sentito grazie a chi ce lo ricorda:<br />
CANDOGLIA POLVERE DI MARMO<br />
Autore: Gabriele Reina, editore Omega - Torino, 2008<br />
<a href="http://www.ediomega.com/">http://www.ediomega.com/</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 14:28:30 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=231</link>
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			  	<category>ATTUALITA'</category>	<category>ARTE</category>
			</item><item>
			  	<title>I GIORNI DELLA PIETRA IN VALTELLINA, FESTIVAL DI SCULTURA</title>
			  	<description>Il festival &#147; I giorni della pietra&#148; nasce da un'idea ricca di contenuti culturali ed emotivi che coinvolge non solo gli artisti ma anche la popolazione locale, la pietra locale come veicolo per riflettere l'identit&agrave; del territorio e tutelare il passato, perch&egrave; senza memoria non pu&ograve; esistere il futuro. Da Gioved&igrave; 7 a Domenica 10 Luglio a Chiesa ValMalenco SO</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#039;iniezione di vita per quei luoghi simbolo della valle, le contrade, che gremiti di gente gomito a gomito, non solo esprimono una forte identit&agrave; legata al territorio ed alla sua pi&ugrave; importante materia, ma dipingono un terra ospitale dove il visitatore &egrave; convocato e tenuto assieme con un ottica comunicativa ed &#147; ambientale&#148; che diffonde concetti intellettuali.<br />
Un evento che, facendo perno sulla biennale internazionale di scultura e su numerosi eventi artistici e culturali ad essa connessi, rappresenta una forma di comunicazione in discontinuit&agrave; con le politiche tradizionali. <br />
Uno straordinario progetto di ricerca di profili culturali ed artistici della pietra, alla ricerca di un&#039;armonia con il territorio e di quella creativit&agrave; che ne sappia valorizzare gli angoli pi&ugrave; nascosti. Scultori dall&#039;innata sensibilit&agrave; artistica, capaci di adottare prima di tutto una visione che ci permetter&agrave; di donare al territorio opere artistiche uniche ed altrimenti inarrivabili. </p>

<p>Beppe Bonetti (Rovato, 1951)<br />
Inizia l&#039;attivit&agrave; espositiva nel 1979. Nel 1980 costituisce il gruppo TREA, che si scioglier&agrave; due anni dopo, con il quale programma mostre al Centro culturale materiali ed immagini di Perugia, alla galleria Il Brandale di Savona, alla biblioteca civica di Rudiano (BS) e alla Matisse Galeria di Barcellona.<br />
Partecipa da anni a rassegne nazionali ed internazionali in spazi pubblici e privati.<br />
E&#039; presente in collezioni pubbliche e private, oltre che in Italia, in Francia, Olanda, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Venezuela, Jugoslavia, Ecuador, Danimarca.</p>

<p>Giuseppe Zecca (Sondrio, 1934)<br />
Artista di formazione, nella seconda met&agrave; degli anni cinquanta entra a far parte degli artisti gravitanti attorno alla figura di Lucio Fontana. Il suo sodalizio artistico ed intellettuale con Pietro Manzoni ed Ettore Sordini sfocia nella stesura del manifesto &#147; Per la scoperta di una zona di immagini &#148;. Alla fine degli anni cinquanta diventa il designer di BTicino e lega il suo nome a prodotti di grande rilevanza ( premio compasso d&#039;oro ADI per le serie Living e My Home ). Quella di Giuseppe Zecca &egrave; una vicenda unica nel panorama del design italiano, la sua capacit&agrave; di trasformare un sistema di elementi tecnici omogenei e di farne di volta in volta un soggetto nuovo, con una valenza estetica alta, attinge ed un intuito formale sicuro, a u ricco repertorio visivo e a una mano eccellente nel disegno.</p>

<p>Lorenzo D&#039;Andrea (Lucca, 1943) <br />
Tiene la prima mostra personale a Carrara nel 1960. Dal 1961 comincia ad esporre nelle pi&ugrave; importanti gallerie e musei, in Italia e all&#039;estero. E&#039;affermato ritrattista, tra i ritratti pi&ugrave; importanti: Sua Santit&agrave; Giovanni Paolo II, il Sen. Giulio Andreotti, Avv. Giovanni Agnelli, Andrea Bocelli, il poeta Mario Luzi, Pietro Cascella, l&#039;On. Armando Cossutta, Miles Davis, Carlo e Diana d&#039;lnghilterra, Marcello Lippi, Paola, Claudio e Cristian Larini, lo storico dell&#039;arte Franco Russoli, I&#039;amico Al&igrave; R., D&igrave;n&ccedil;k&ouml;k e molti altri. Hanno scritto sul suo lavoro tra gli altri: Vera Vampolini, Franco Russoli, Raffaele Carrieri, Klaus Honnef, Mario Luzi, Giulio Andreotti, Enrico Bellati, Franco Solmi, Luciano Minguzzi, Leonida Repaci, Enzo Fabiani, Nicola Micieli, Dino Carlesi, Carmelo Cappello, Luigi Cavallo, Davide Lajolo, Armando Cossutta, Gianni Dova, John Allitt, Pietro Cascella, Paolo Cristofolini, Giancarlo Vigorelli, Massimo Bertozzi, Card. Stanislaw Dziwisz, Adolfo Lippi. Vari editori hanno pubblicato libri sul suo lavoro e numerosi media specializzati si sono occupati della sua pittura; svolge anche attivit&agrave; di scultore e grafico. </p>

<p>Roland de Jong Orlando (Paesi Bassi, 1961)<br />
Membro dell&#039;accademia d&#039;Arte di Amsterdam; <br />
Membro dell&#039; Associazione degli scultori olandesi;<br />
Manager dell&#039;AIESM per i Paesi Bassi; <br />
Membro di Sculpture Network;<br />
Negli ultimi anni ha partecipato a mostre colettive nei Paesi Bassi, Egitto, Inghilterra, Germania, Austria, Spagna, Italia, Slovacchia e (con il gruppo internationale Madi) in Russia, Ungheria e Francia. Nello stesso periodo ha anche partecipato a simposi in Finlandia, Messico, Romania e Francia. Ha realizzato numerose opere monumentali pubbliche nei Paesi Bassi.</p>

<p>Evento pubblico con risvolti etnogastronomici - 7/10 Luglio 2011 / Chiesa in Valmalenco (Sondrio)</p>

<p>Maggiori informazioni, prenotazioni e contatti:<br />
CONSORZIO ARTIGIANI CAVATORI VALMALENCO <br />
Localita&#039; Val Rosera 23023 CHIESA IN VALMALENCO SO - <br />
Tel +39 0342 452060 <br />
Fax +39 0342 452060 <br />
<a href="http://www.serpentinodellavalmalenco.com">www.serpentinodellavalmalenco.com</a></p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Thu, 26 May 2011 12:30:04 +0200</pubDate>
			  	<link>http://www.assomarmistilombardia.it/archive/index.php?id=230</link>
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			  	<category>EVENTI</category>
			</item><item>
			  	<title>BERGAMO CITT&amp;Agrave; DEI MILLE (GARIBALDINI), MA ANCOR PI&amp;Ugrave; DI GEOMETRI. </title>
			  	<description>Bergamo, di gran lunga la citt&agrave; &#147;edile&#148; d&#146;Italia, da un quarto di secolo &egrave; anche sede di un&#146;importante fiera edile, del tipo che si vede quanto serve senza percorrere i chilometri delle grandi kermesse.
Tanti espositori e tanti visitatori delle grandi fiere alla fine significano proporzionalmente minor possibilit&agrave; di contatti, viceversa una fiera di 290 espositori e quasi 40.000 visitatori ne offre evidentemente maggiori.</description>
			  	<content:encoded><![CDATA[<p>Il periodo non &egrave; dei migliori anche per Bergamo e la sua area di influenza professionale che per l&#146;edilizia comprende Milano e tutte le ricche province nel raggio di cento chilometri si &egrave; tradotto in un calo dei visitatori del 13%, un&#146;aumento degli espositori esteri e delle categorie presenti salite da 22 a 28 con conseguente aumento della convegnistica con il legno come materiale da costruzione e come energia rinnovabile e con il marmo da anni presente con la sua componente lombarda rappresentata dall&#146;Associazione Marmisti della Regione Lombardia con l&#146;head line &#147;Le pietre delle Alpi&#148; e dal gruppo marmisti della Camera di Commercio di Bergamo riuniti nell&#146;iniziativa &#147;Le pietre della bergamasca&#148; ottimo, e raro esempio, di promozione coordinata e continuativa di marmi e graniti.</p>

<p>Una delle differenze &egrave; il coinvolgimento diretto delle eccellenze del territorio come gi&agrave; detto di forte connotazione &#147;edile&#148;. Camera di Commercio, Universit&agrave;, Ordini e Collegi professionali e la fiera stessa tutti coinvolti in un solo obiettivo di crescita, non possono che dare un risultato positivo, almeno nella fiducia di ripresa che non dovrebbe oramai tardare, anche se l&#146;edilizia, ultima ad andare in crisi, sar&agrave; l&#146;ultima anche a ripartire.<br />
Da qui le scelte che per il territorio lombardo e confinanti vogliono dire nuove infrastrutture e costruzioni spinte dall&#146;expo del 2015, ma anche i miglioramenti dell&#146;edilizia privata, prima espressione del vivere soprattutto nei borghi storici rispettosi del loro passato.<br />
Argomenti d&#146;attualit&agrave; nel territorio alpino per le pietre qui estratte e necessarie anche alle ristrutturazioni mirate.<br />
Oltre alla presenza diretta di oltre 10 imprese marmifere la fiera ha anche ospitato un convegno Dedicato alla sostenibilit&agrave; economica, ambientale e sociale della pietra naturale dal tema: Scelta, impiego, posa e manutenzione delle pietre naturali in edilizia, un contributo alla sostenibilit&agrave; economica, ambientale e sociale.</p>

<p>Introdotto da Alfredo Arnaboldi, Presidente Associazione Marmisti della Regione Lombardia ha dibattuto le definizioni di sostenibilit&agrave;:<br />
- Sostenibilit&agrave; ambientale come capacit&agrave; di preservare nel tempo le tre funzioni dell&#146;ambiente: la funzione di fornitore di risorse, funzione di ricettore di rifiuti e la funzione di fonte diretta di utilit&agrave;.<br />
All&#146;interno di un sistema territoriale per sostenibilit&agrave; ambientale si intende la capacit&agrave; di valorizzare l&#146;ambiente in quanto &#147;elemento distintivo&#148; del territorio, garantendo al contempo la tutela ed il rinnovamento delle risorse naturali e del patrimonio.<br />
- Sostenibilit&agrave; economica come capacit&agrave; di generare una crescita duratura degli indicatori economici. In particolare, la capacit&agrave; di generare reddito e lavoro per il sostentamento delle popolazioni. All&#146;interno di un sistema territoriale per sostenibilit&agrave; economica si intende la capacit&agrave; di produrre e mantenere all&#146;interno del territorio il massimo del valore aggiunto combinando efficacemente le risorse, al fine di valorizzare la specificit&agrave; dei prodotti e dei servizi territoriali.<br />
- Sostenibilit&agrave; sociale come capacit&agrave; di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per genere. All&#146;interno di un sistema territoriale per sostenibilit&agrave; sociale si intende la capacit&agrave; dei soggetti di intervenire insie me, efficacemente, in base ad una stessa concezione del progetto, incoraggiata da una concertazione fra i vari livelli istituzionali.</p>

<p>Questi gli interventi<br />
Clara Miramonti dell&#146;UNI ha trattato la normazione come strumento nella sfida sostenibile per la scelta e l&#146;impiego di materiali da costruzione. Il contributo della pietra naturale e dei lapidei agglomerati attraverso le proprie caratteristiche intrinseche alla sostenibilit&agrave; durante il ciclo di vita dell&#146;edificio.<br />
Valerio Cozzi. Architetto paesaggista dell&#146;Associazione &#147; Mosaico Progettuale&#148; ha motivato il perch&eacute; usare la pietra naturale? Si tratta soltanto di una moda? &Egrave; sostenibile dal punto di vista ambientale? Quanto &egrave; in grado di aggiungere ad un&#146;opera? Cosa deve tener presente il progettista quando la sceglie? Orientamento nelle scelte compositive e proget tuali.<br />
Grazia Signori, geologo responsabile del Centro Servizi Marmo di Volargne (Verona) ha definito la pietra ideale per il proprio progetto: caratteristiche litologiche, genetiche, fisiche e chimiche in funzione del progetto. Tipologie litologiche in relazione alle propriet&agrave; prestazionali - resistenza a flessione, usura, resistenza al gelo, porosit&agrave;, ecc. Le finiture superficiali. Clima e trattamenti protettivi. Riuso degli scarti negli agglomerati.<br />
A Raimondo Lovati, architetto e direttore di Confindustria Marmomacchine ha presentato la &#147;Task-force Pietra Sostenibile&#148;, creatosi grazie al coordinamento di Confindustria Marmomacchine che si &egrave; posta il compito di dare ai marmi, ai graniti e alle pietre autenticamente naturali la possibilit&agrave; di presentarsi al mercato in modo adeguato e accreditato in materia di performances ambientali e di eco-sostenibilit&agrave; coinvolgendo alcuni soggetti di riferimento a livello nazionale e armonizzando poi tali contributi con GBC Italia e Habitech, e Universit&agrave; specializzate su questi temi. Primo obiettivo, la redazione delle Linee Guida Leed, quale sintesi industriale delle linee guida gi&agrave; elaborate da alcune realt&agrave; territoriali.<br />
Enrico Geronimi, della Mapei ha trattato il contributo della posa alla sostenibilit&agrave;: il Green Building. Le certificazioni dei materiali al fine di ottenere sistemi a bassissime emissioni di VOC. La scelta di prodotti idonei come garanzia di durabilit&agrave;. Esempi di applicazioni poco durevoli causate da scarsa conoscenza dei materiali, dei prodotti per la posa, loro utilizzo errato o non adeguato alle destinazioni d&#146;uso.<br />
Ed, infine, Riccardo Rocchetti Bellinzoni, Presidente ASSOFOM, l&#146;associazione dei fornitori di prodotti e attrezzature per marmisti il compito di spiegare il ruolo dei protettivi nell&#146;estendere il ciclo di vita di un prodotto in pietra naturale. Aumentando la vita utile di un prodotto il suo impatto ambientale dato dalla somma di produzione, trasporto e previsto smantellamento si riducono spalmando su pi&ugrave; anni i valori che indi?cano consumi ed emissioni. I nuovi prodotti nanotecnogici idrorepellenti antismog impedendo agli elementi potenzialmente corrosivi presenti nello smog di alterare la superficie della pietra naturale ne preservano le caratteristiche funzionali ed estetiche rimandando gli interventi straordinari di manutenzione delle facciate.<br />
Alto l&#146;interesse dei partecipanti, soprattutto geometri, un target importante per lo sviluppo del settore che proprio a Bergamo trova la massima attenzione.</p>]]></content:encoded>
			  	<dc:creator>REDAZIONE</dc:creator>
			  	<pubDate>Mon, 09 May 2011 10:49:21 +0200</pubDate>
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